A Culo Buson
Questa espressione tipicamente dialettale è forse quella che meglio esprime la condizione italiana nei confronti di una organizzazione potente e ramificata come lo è la Chiesa Cattolica e Apostolica Romana. Una condizione di sudditanza psicologica, ideologica e anche politica. Già, anche politica. La persona che io pago per rappresentarmi, il mio primo dipendente, il Sig. Berlusconi Silvio, è andato a baciare la mano inchinandosi a Pigreco/Mezzi (90°) di fronte ad un capo di stato estero (Stato Città del Vaticano). Perché? In una visita ufficiale? Con il peso e la responsabilità di rappresentarmi? Se forse già avevo mille ragioni per non sentirmi affatto rappresentato dal Sig. SB ora ne ho una in più. Ad ogni modo, pari al titolo di questo breve post, ritengo che questa foto spieghi in maniera eloquente lo stato delle cose nei rapporti tra “Repubblica” e “Chiesa”. Disgustosamente Sottomessi.
Einstein diceva così: << Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora >>. Indubbiamente aveva ragione.
GAB
